Tradizione artigiana e precisione CNC, innovazione e potenza con la nostra LIGHT EVO!
Bentornati, cari lettori!
Dopo le meritate ferie, trascorse sulle nostre splendide spiaggie, siamo ritornati pienamente operativi.
Il rientro si prospetta frenetico, con tante consegne ed installazioni da effettuare; ma troviamo lo stesso il tempo per il nostro consueto appuntamento!
Oggi vi mostriamo una lavorazione che, per noi, sa un pò di nostalgia perchè ci riporta indietro di tanti anni, quando le nostre macchine si dedicavano esclusivamente alla lavorazione della nostra pietra leccese!

Dall’idea di creare piccoli pantografi hobbistici per la realizzazione di gadget e souvenirs per la stagione estiva (che nel Salento ha avuto una crescita costante, anno dopo anno), si sceglie una direzione ben precisa e completamente diversa, intuendo che macchine del genere non sarebbero più state prerogativa esclusiva di fabbriche e grandi aziende, bensì valide alleate di artigiani che affidavano tutto alla loro abilità manuale ed esperienza sul campo.

Come abbiamo avuto modo di vedere in diverse occasioni, le richieste e le tempistiche che il settore lavorativo e la nostra società impongono oggi non possono essere più soddisfatte con i vecchi cicli produttivi e tecniche di tanti anni fa.
In particolare, i settori della lavorazione lapidea, falegnameria e tessile sono i settori che negli ultimi anni stanno scoprendo una vera e propria innovazione tecnologica; settori in cui, per tanto tempo, è stata fondamentale l’abilità e la praticità manuale. I motivi che giustificano l’acquisto di una macchina a controllo numerico, li conosciamo già molto bene;
Abbinare l’estro creativo dell’artigiano alla precisione e velocità di una CNC permette alle piccole realtà di accettare commesse importanti, riducendo il rischio di errore e aumentando il margine di guadagno, oltre a garantire un’ottimizzazione sempre migliore del materiale, grazie ai software di NESTING.
Per ritornare al nostro precedente discorso sulla pietra… Di che macchina abbiamo bisogno?
Ecco qui la risposta!

Light di nome ma non di fatto 🙂 Veloce si, ma robusta su materiali che richiedono tanta stabilità e assenza di vibrazioni. La nostra pietra leccese è tenera, ma le macchine lavorano materiali anche più tenaci ed impegnativi, come legno massello, granito e metalli. La struttura del pantografo è fondamentale: Durante la fresatura, in particolare su materiali duri come la pietra, l’utensile genera enormi forze di contrasto. Queste forze si traducono in violente vibrazioni. Una struttura debole o leggera entrerebbe in risonanza, trasferendo le oscillazioni sul pezzo in lavorazione. Il risultato? Superfici grezze, perdita di precisione geometrica e una drastica riduzione della vita utile della fresa.
Un basamento solido e pesante assorbe queste sollecitazioni, garantendo un taglio fluido e pulito. Inoltre, i movimenti rapidi del ponte del pantografo imprimono forti accelerazioni. Se la struttura non è abbastanza rigida, le spalle e il ponte della macchina possono subire micro-flessioni che compromettono la precisione e l’affidabilità che tutti ci aspettiamo da una CNC.
La carpenteria della Light, in acciaio al carbonio elettrosaldato, rappresenta il massimo riferimento in quanto ad affidabilità e robustezza, anche dopo anni di attività.
Potete rendervene conto in due minuti 🙂
Ecco il video in serbo per voi!
Nella lavorazione viene impiegato un utensile sferico a raggio convesso, molto apprezzato nelle lavorazioni 3D e di sagomatura:

- Finiture fluide senza spigoli vivi:
A differenza delle frese a taglienti diritti, la geometria sferica distribuisce lo sforzo di taglio in modo graduale. Quando affonda nella pietra leccese, riduce drasticamente le sollecitazioni d’impatto e azzera il rischio di sbeccature sui bordi del disegno.

- Massima asportazione, zero risonanze:
Con un diametro di ben 25,4 mm, questa punta permette di creare canali ampi e profondi in una sola passata. L’accoppiamento tra il corpo in acciaio speciale CMT e la rigidità strutturale del pantografo elimina i fenomeni di “saltellamento” (chatter), garantendo una finitura liscia che abbatte i tempi di carteggiata manuale.
- Resistenza all’abrasione:
La pietra, per sua natura, genera polveri altamente abrasive. I taglienti in carburo di tungsteno della fresa mantengono il filo di taglio affilato molto più a lungo rispetto all’acciaio tradizionale, garantendo una precisione millimetrica dal primo all’ultimo pannello della produzione.
Il nostro e-commerce (https://shop.pantografiamma.it/) mette a vostra disposizione tutto quello che serve per i vostri progetti e lavorazioni.
Non ci abbiamo messo molto, vero?
Anche richiedere un preventivo, per la vostra azienda o per la vostra creatività, è semplice, veloce e sicuro.
Basta andare sul nostro sito, mettersi comodi ed al resto ci pensiamo noi!
Vi aspettiamo online!